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Top Manager Reputation, la quiete prima della tempesta

La quiete prima della tempesta. Potrebbe essere riassunto così il mese di marzo dei top manager italiani. Il vertice della classifica Top Manager Reputation di Reputation Science riflette infatti una apparente stabilità: gli executive con la miglior reputazione online in Italia mantengono le proprie posizioni, senza grandi ribaltoni.

Una fase di tranquillità in superficie, caratterizzata da un grande fermento sottotraccia dovuto alle attese e delicate nomine previste nei prossimi mesi. Scelte che riguardano alcune tra le più grandi imprese italiane e quindi strategiche per l’intero Paese.

Guardando alla comunicazione dell’ultimo mese, i top manager hanno fatto valere le proprie doti di leadership (il 51% dei contenuti, in crescita) e le performance delle aziende che guidano (19%, il doppio rispetto al mese precedente). Dopo l’exploit di febbraio, frenano le discussioni in tema Esg (-32%).

Il cluster Energia conferma quattro esponenti. Claudio Descalzi, che ha visto triplicare l’utile netto di Eni e presentato il piano strategico al 2026, mantiene il vertice con 82.69 punti. Sempre nel settore energetico, Francesco Starace di Enel si conferma terzo (79.22), stabile in quinta posizione l’ad di Terna Stefano Donnarumma (77.08) che ha presentato il piano di investimenti, sale Renato Mazzoncini (74.82) di A2A, forte dei ricavi raddoppiati rispetto all’anno scorso.

Quattro anche i manager del Finance, guidati da Carlo Messina (80.40): l’ad di Intesa Sanpaolo, attivo anche in ambito Esg, consolida la seconda posizione, davanti al ceo di Unicredit Andrea Orcel (7°), a Matteo Del Fante (10°) di Poste e al presidente di Edizione Alessandro Benetton (12°), che ha presentato Mundys e guadagna una posizione.

Tre i protagonisti del Fashion, capitanati da Giorgio Armani, al quarto posto con il punteggio di 78.80: insieme a lui, Brunello Cucinelli (8°) e Renzo Rosso (11°, +1). L’ad Fs Luigi Ferraris (9°), John Elkann (13°), Urbano Cairo (14°) e Aurelio De Laurentiis (che sale al 15° posto) guidano i rispettivi cluster. Nel mese, performance positiva per: Alessandro Melzi d’Eril (+10) di Anima Holding, Massimo Doris (+8) di Banca Mediolanum, Philippe Donnet (+7) di Generali, salgono di 4 posizioni il presidente di Iren Luca Dal Fabbro, Alessandra Ricci di Sace ed Enrico Vita di Amplifon. Entra in top 100 Orazio Iacono di Hera.

Il mio articolo e la classifica su L’Economia del Corriere della Sera:

Paolo Marinoni

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